Succo giallo n.1

Proprietà:
antiossidante, antiinfiammatorio, antianemico

Sapore:succo giallo n.1
per il sapore decisamente dolce è adatto a tutti e risulta particolarmente gradito ai bambini

Ingredienti per persona:
mezza fetta abbastanza larga di melone
1 carota
1 pesca
1 albicocca
1/4 di limone

Il succo di oggi è puramente estivo, per via della frutta che andremo ad utilizzare, ed è sicuramente amato dai bambini per il sapore dolce che lo caratterizza. Il colore giallo della frutta, e di conseguenza del succo, è dovuto all’abbondanza dei flavonoidi, carotenoidi, ferro e vitamina C.
E’ uno dei succhi più completi di vitamine e sali minerali che troviamo in abbondanza. La parte del leone la fa la carota, che tra questi ingredienti è la più ricca di questi componenti, ed infatti da sola apporta potassio, ferro, sodio, rame, manganese, vitamine C,D,E, B2 e B6, oltre ad alfacarotene e betacarotene, e proprio per questo ha svariate proprietà, come ad esempio quella tonificante per fegato e reni, rinforzante per la vista e il sistema immunitario, e ancora carminativa (stimola la produzione di succhi gastrici che aiutano la digestione) e purificatrice del sangue.
Ricchi di ferro lo sono anche il melone e le albicocche, anch’essi indicati in caso di anemia, mentre invece le vitamine A e C le troviamo in tutti questi frutti, mentre le vitamine del gruppo B le troviamo solo nella pesca oltre alla già citata carota. Il magnesio presente nella pesca invece ci darà una carica in più contro la spossatezza da caldo. Il limone completa il succo giallo n.1, smorzando il sapore che potrebbe risultare eccessivamente dolce e donando una freschezza dissetante.
Insomma non c’è un solo motivo per cui non dovremmo provare questo succo giallo n.1!!

Accorgimenti per la preparazione:
Le bucce del limone e del melone risultano troppo dure per essere inserite nell’estrattore, per cui abbiate cura di eliminarle. Ovviamente sono da eliminare anche i noccioli della pesca e dell’albicocca che oltre ad essere troppo duri sono anche tossici. Per quanto riguarda la carota, anch’essa abbastanza dura, il consiglio è di tagliarla in due longitudinalmente e poi affettarla in pezzettini di circa mezzo centimetro.

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